martedì 6 dicembre 2016

Osaka e Kobe (seconda volta)

8-9 e 11-12 agosto 2016
Il Giappone è più di ogni altro uno di quei paesi dove non si sogna di ritornare più e più volte: ci si ritorna per davvero. E ogni volta, sarà per l'immensa offerta di spunti che offre o per i suoi volti cangianti con lo scorrere delle stagioni, le sorprese e le emozioni sono sempre nuove e intense.
kaiyukan osaka
kaiyukan
il porto di osaka e la cosmo tower
In tutto ciò è però inevitabile che alcuni luoghi, alcune città, rappresentino una tappa che ricorre in tutti, o in quasi tutti, i viaggi attraverso il paese del Sol Levante, e non è detto che questa speciale classe debba per forza essere limitata alla sua infinita capitale o all'enorme patrimonio culturale della sua più famosa città-museo. Per il mio secondo viaggio itinerante in terra nipponica, consacrato prevalentemente alla parte settentrionale e orientale della nazione, ho pensato bene invece di ripartire dalla regione del Kansai, dove nel viaggio precedente avevo lasciato alcuni conti in sospeso e la voglia di approfondire meglio diversi aspetti, tanto più che provenendo da tre settimane a spasso per la Corea del Sud, è proprio il grande aeroporto intercontinentale di questa regione a costituire l'approdo migliore.

mercoledì 30 novembre 2016

Istantanee: Corea del Sud

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

COREA DEL SUD – GIAPPONE (18/07/2016 – 28/08/2016)
Certi viaggi sono più faticosi di altri! Vabbè che Seoul è una meta abbastanza tranquilla, ma poi quando a febbraio trovi una bella offerta con una delle compagnie aeree migliori del mondo - la Turkish Airways - e la data di partenza è 3 giorni dopo un fallito golpe e 3 settimane dopo un attentato nell'aeroporto dove devi fare scalo le cose si complicano.
hongdae
Per non farci mancare niente scopri pure che da Roma atterri a Sabiha Gocken mentre il volo per Seoul ce l'hai da Ataturk e non ci sono bus diretti da un aeroporto all'altro. Fortuna che ci sono dei minibus privati, non troppo economici, che però partono quando sono pieni. E così tra un'ora e mezza di ritardo in partenza (ieri giornata campale a Fiumicino: i check in erano bloccati, la folla si era accalcata, ti facevano aspettare fuori dal terminal, era TUTTO in ritardo...un bordello assurdo!), l'attesa che il furgoncino si riempia e l'onnipresente traffico a Istanbul, anche di lunedì sera (la situazione sembrava tranquilla, ma ho visto blindati sull'autostrada e macchine strombazzanti con le bandiere turche, e c'era pure una piccola manifestazione davanti all'aeroporto, sempre con bandiere, che rallentava il traffico...e poi c'erano delle persone a piedi sull'autostrada che vendevano bottigliette d'acqua dove c'erano i rallentamenti), le 8 ore di scalo sono state appena sufficienti.

lunedì 21 novembre 2016

Buyeo e Gongju

3-4 agosto 2016
Nella regione del Chungcheongnam-do, più o meno a metà del percorso che dalla città di Jeonju riporta verso Seoul e a circa un paio di ore di autobus da entrambe, sorgono due piccole città dal presente abbastanza anonimo ma dal passato estremamente importante.
gongsanseong gongju
gongsanseong
gongsanseong gongju
porta occidentale
Sia Buyeo che Gongju infatti hanno rivestito, tra la fine del V e la metà del VII secolo, il ruolo di capitale di Baekje, uno dei regni in cui la penisola coreana era suddivisa agli albori della sua storia, e del loro passato splendore recano ancora parecchie testimonianze. Data la grandezza limitata di entrambe, la loro posizione relativamente vicina alla capitale che spesso le relega a mete di una gita giornaliera e la fama tutt'altro che internazionale, a dispetto di un patrimonio storico e culturale di tutto rispetto, l'offerta di alloggio non è molto varia e la ricerca di una sistemazione economica adatta ai backpackers ha portato alla scoperta di pochissimi nomi.

martedì 15 novembre 2016

Jeonju

2-3 agosto 2016
Jeonju è il capoluogo della provincia coreana del Jeollabuk-do, una città ricca di storia e tradizioni; basti pensare che è da qui che la dinastia dei sovrani Joseon ha mosso i primi passi alla conquista del paese ed è sempre qui che è stato inventato il piatto più famoso della cucina coreana: il bibimbap.
pungnam mun jeonju
pungnam-mun
villaggio hanok jeonju
villaggio hanok
Per questi motivi e per il fatto che il centro storico conservi ancora numerose testimonianze della sua passata grandezza, Jeonju rappresenta sicuramente una tappa tra le più interessanti durante un viaggio nella penisola coreana. La sua comoda posizione più o meno a metà strada tra la capitale e la costa meridionale del paese la rende inoltre facilmente raggiungibile da entrambe in poco tempo: da meno di due ore (prendendo il treno veloce) a tre (in autobus) da Seoul, poco più di un'ora di bus provenendo da Busan o da Gwangju. Sia la stazione ferroviaria che le stazioni Express e Intercity dei bus si trovano però abbastanza lontane dal centro (almeno 3 km a nord-est la prima, uguale ma a nord-ovest le altre), ma comunque si può usufruire della buona rete di trasporti pubblici per raggiungere i quartieri storici e gli hotel/ostelli.

mercoledì 9 novembre 2016

Yeosu e Gwangju

31 luglio - 2 agosto 2016
La provincia sud-coreana del Jeollanam-do è meno battuta dal turismo internazionale rispetto alle altre, visto che non ospita siti storici e culturali di primaria importanza, ma è qui invece che si possono ammirare alcuni dei più bei paesaggi costieri o naturalistici dell'intera penisola, e infatti il turismo interno è invece presente in quantità massiccia. Spulciando un po' sulla cartina geografica, una città in particolare ha stuzzicato la mia curiosità per la sua posizione e le sue caratteristiche morfologiche, candidandosi a diventare la "scoperta" del viaggio, il luogo raggiunto solo per un presentimento che  poi si rivela essere uno dei posti più piacevoli e interessanti in assoluto; aspettativa che poi non è stata minimamente delusa.
yeosu
yeosu
expo yeosu
expo
Yeosu infatti è una città portuale situata circa 150 km a ovest di Busan, sulla parte finale di una penisola affiancata da altre penisole e fronteggiata da centinaia di isole di diversa grandezza che formano uno spettacolare sistema di baie e piccoli mari interni incorniciati da scenografiche scogliere e affascinanti linee costiere. Dalla metropoli del sud del paese si raggiunge in un paio d'ore e mezza grazie a un autobus diretto (il più comodo parte però dalla stazione Seobu di Busan, che è anche più vicina al centro rispetto alla principale Dongbu e anch'essa raggiungibile in metro); inoltre è uno dei terminali meridionali della linea ferroviaria ad alta velocità proveniente da nord, pur se raggiungibile da poche altre destinazioni.

mercoledì 2 novembre 2016

Busan

29-31 luglio 2016
La seconda città della Corea del Sud, nonché il suo principale porto, è una metropoli davvero enorme e con una struttura urbana tentacolare, dove le zone urbane vanno a riempire le vallate tra le montagne che arrivano fino al mare formando lunghi promontori e rendendo la costa frastagliatissima, che la fa sembrare ancora più grande di quanto già non sia.
yeongdo busan
yeongdo dal mercato jagalchi
nampodong busan
gwangbok-ro
Ciò nonostante Busan è una città accogliente, piacevole e molto vivace, nonché ricca di attrazioni del tipo più disparato, dalle spiagge ai siti storici e religiosi, dallo shopping al cibo e ai posti dove la cultura la fa da padrona. Visitarla però richiede tempo e pazienza, perché nonostante un'ottima rete di metropolitane che conta ben 5 linee (sono disponibili, e convenienti, gli abbonamenti giornalieri) e tanti bus urbani che le integrano, i siti sono molto distanti tra loro e per arrivare da un posto a un altro potrebbe volerci anche più di un'ora e 25 o più fermate della metro. Provenendo col bus da Gyeongju si arriva all'autostazione principale della città, la Dongbu, che si trova al capolinea della linea 1 della metro, quindi arrivare all'ostello richiederà un altro lungo spostamento, mentre la stazione ferroviaria è più centrale e situata a metà strada tra due delle zone principali.

venerdì 21 ottobre 2016

Gyeongju

26-29 luglio 2016
Viaggiare attraverso la penisola coreana e non programmare una visita della città di Gyeongju e dei suoi dintorni è un po' come andare in Giappone e saltare Kyoto.
noseodong tumuli gyeongju
tumuli di noseodong
noseodong gyeongju
tempio di noseodong
Questa cittadina della provincia del Gyeongsanbuk-do, pur non raggiungendo le notevoli dimensioni dell'area urbana e la stupefacente immensa grandezza del patrimonio storico e culturale della sua controparte nipponica, rappresenta per la Corea del Sud la destinazione turistica di stampo storico, archeologico e religioso più importante: un vero e proprio museo all'aperto che testimonia la grandezza del regno di Silla, uno degli originali tre regni di Corea, che dominò il paese unificandolo per la prima volta dal VI al IX secolo e del quale Gyeongju era la capitale.

martedì 11 ottobre 2016

Daegu

25-26 luglio 2016
Daegu è la quarta città della Corea del Sud e la terza area metropolitana, una metropoli di oltre 2 milioni e mezzo di abitanti e la città principale della regione del Gyeongsangbuk-do, della quale non è il capoluogo in quanto, come le altre principali metropoli coreane, forma un distretto amministrativo a parte.
dongseong ro daegu
dongseong-ro
dongseong-ro
Data la sua grandezza e importanza, e data la posizione che ne fa un crocevia per tutti i trasporti della nazione, la città è ottimamente collegata con tutte le destinazioni più importanti, e non solo, del paese sia tramite i treni super-veloci che con gli autobus; provenendo da Andong tuttavia, il mezzo più comodo per raggiungerla si è rivelato essere un semplice treno locale. La stazione ferroviaria che porta il nome della città è molto centrale, ma non si tratta però del principale scalo cittadino: la stazione più grande, dove quasi sicuramente arriverete, risponde al nome di Dongdaegu, accanto alla quale fervono i lavori di ampliamento (ma è comunque funzionante) del terminal dei bus, e si trova qualche chilometro più a est. Tre linee di metropolitana, oltre a diverse di autobus urbani, permettono infine di muoversi con estrema facilità nell'area urbana, che è parecchio estesa, di andare da una stazione all'altra e di arrivare nei pressi di quasi tutti i punti più interessanti o significativi.

martedì 4 ottobre 2016

Andong

24-25 luglio 2016
Un viaggio alla scoperta della cultura, delle tradizioni e del folclore della Corea del Sud non può prescindere dalla visita di Andong: questa cittadina della regione del Gyeongsangbuk-do, della quale è anche il capoluogo, ospita infatti alcune delle attrazioni più importanti e interessanti del paese.
parco ungbu
andong
La città è situata circa 200 km a sud-est di Seoul, con la quale è collegata sia tramite bus che treno in circa 3 ore e mezza, mentre invece è raggiungibile da Gangenung (e in generale dal Gangwon-do e dalla costa) solamente in autobus con un tempo di viaggio più o meno uguale. La stazione dei bus si trova però in aperta campagna, circa 4 km a ovest dell'abitato, tuttavia quasi tutte le linee di autobus urbani passano di lì e permettono comodamente di raggiungere il centro, a ridosso del quale si trova invece la piccola stazione ferroviaria.

martedì 27 settembre 2016

Chuncheon e Gangneung

22-24 luglio 2016
La regione del Gangwon-do riempie la parte nord-orientale della Corea del Sud ed è un susseguirsi di verdi montagne che arrivano fino a ridosso della costa del Mar del Giappone, dove ai laghi e alle valli fluviali si sostituiscono le cittadine portuali e diverse lunghe spiagge sabbiose, e ospita inoltre due dei più importanti parchi nazionali della nazione.
foce del gongji
percorso ciclabile
Punto di partenza per l'esplorazione di questa regione è il suo capoluogo, Chuncheon, apostrofata dai coreani col nome di "lakeside city" poiché si trova al centro di un sistema di laghi formati dall'unione dei fiumi Soyang e Han (nonché da alcune dighe). Come tutta la regione, la città non è una meta particolarmente popolare tra i turisti stranieri, ma poiché è raggiungibile da Seoul in metropolitana in meno di due ore, è invece molto frequentata dai coreani, soprattutto nei week end, per la possibilità di effettuare sport e attività legate alla natura e all'acqua, nelle isole fluviali e nei tanti resort a tema naturalistico sparsi sul territorio provinciale (la meta più celebrata è l'isola fluviale di Namiseom, facilmente raggiungibile dalla stazione metro di Gapyeong, a poco meno di 20 km dal centro cittadino).

mercoledì 21 settembre 2016

Suwon e Incheon

21 luglio e 5 agosto 2016
L'area metropolitana di Seoul è davvero enorme e comprende anche altre grandi città, alcune delle quali hanno una storia lunga e importante testimoniata da diverse attrazioni di indubbio valore. 
suwon
zona del mercato a suwon
il fiume vicino paldalmun
Le destinazioni interessanti e che meritano senz'altro una visita sono molteplici, ma tra queste una posizione di assoluto rilievo la rivestono le città di Suwon e Incheon. Grazie alla mastodontica rete di metropolitane che copre quasi per intero la regione del Gyeonggi-do, ovvero quella che circonda la capitale (che invece forma un distretto amministrativo a sé stante), queste "gite" possono essere effettuate comodamente in giornata e non c'è quindi bisogno di cercare una sistemazione per la notte; tuttavia, in caso si voglia soggiornare in loco per testarne anche la vita serale e notturna, data la grandezza di entrambe, le soluzioni per tutti i gusti e le tasche non mancano di certo.

giovedì 15 settembre 2016

Seoul (seconda parte)

19-22 luglio e 4-8 agosto 2016
(segue dalla prima parte)

Subito a sud del Cheonggye e a est della zona del municipio sorge il quartiere di Myeong-Dong, la cui neogotica cattedrale rappresenta il principale luogo di culto cattolico di tutta la Corea del Sud, ma che soprattutto è una delle zone più vivaci e frequentate della città.
cattedrale di myeongdong seoul
cattedrale di myeongdong
myeongdong
Le stradine pedonali che tagliano il quartiere da nord a sud infatti sono un susseguirsi di grandi magazzini, negozi e botteghe, con i negozi di accessori e vestiti delle marche più alla moda che la fanno da padrone, e durante la giornata sono piene di ragazzi, sia stranieri che coreani, che passeggiano, fanno shopping o usufruiscono di uno dei tantissimi ristoranti, fast food, gelaterie, tavole calde e simili che si trovano nell'area o nei suoi immediati dintorni. Siti particolarmente interessanti oltre alla chiesa non ce ne sono, salvo due teatri molto famosi, uno dei quali situato accanto a un palazzo appartenente all'UNESCO, e l'ambasciata cinese, ma è comunque uno dei posti più piacevoli della metropoli.