mercoledì 21 settembre 2016

Suwon e Incheon

21 luglio e 5 agosto 2016
L'area metropolitana di Seoul è davvero enorme e comprende anche altre grandi città, alcune delle quali hanno una storia lunga e importante testimoniata da diverse attrazioni di indubbio valore. 
suwon
zona del mercato a suwon
il fiume vicino paldalmun
Le destinazioni interessanti e che meritano senz'altro una visita sono molteplici, ma tra queste una posizione di assoluto rilievo la rivestono le città di Suwon e Incheon. Grazie alla mastodontica rete di metropolitane che copre quasi per intero la regione del Gyeonggi-do, ovvero quella che circonda la capitale (che invece forma un distretto amministrativo a sé stante), queste "gite" possono essere effettuate comodamente in giornata e non c'è quindi bisogno di cercare una sistemazione per la notte; tuttavia, in caso si voglia soggiornare in loco per testarne anche la vita serale e notturna, data la grandezza di entrambe, le soluzioni per tutti i gusti e le tasche non mancano di certo.

giovedì 15 settembre 2016

Seoul (seconda parte)

19-22 luglio e 4-8 agosto 2016
(segue dalla prima parte)

Subito a sud del Cheonggye e a est della zona del municipio sorge il quartiere di Myeong-Dong, la cui neogotica cattedrale rappresenta il principale luogo di culto cattolico di tutta la Corea del Sud, ma che soprattutto è una delle zone più vivaci e frequentate della città.
cattedrale di myeongdong seoul
cattedrale di myeongdong
myeongdong
Le stradine pedonali che tagliano il quartiere da nord a sud infatti sono un susseguirsi di grandi magazzini, negozi e botteghe, con i negozi di accessori e vestiti delle marche più alla moda che la fanno da padrone, e durante la giornata sono piene di ragazzi, sia stranieri che coreani, che passeggiano, fanno shopping o usufruiscono di uno dei tantissimi ristoranti, fast food, gelaterie, tavole calde e simili che si trovano nell'area o nei suoi immediati dintorni. Siti particolarmente interessanti oltre alla chiesa non ce ne sono, salvo due teatri molto famosi, uno dei quali situato accanto a un palazzo appartenente all'UNESCO, e l'ambasciata cinese, ma è comunque uno dei posti più piacevoli della metropoli.

mercoledì 7 settembre 2016

Seoul (prima parte)

19-22 luglio e 4-8 agosto 2016
L'enorme, poliedrica, vivace, eterogenea e cosmopolita capitale della Corea del Sud è una meta di primaria importanza e grandissimo interesse grazie alla perfetta fusione tra un gran numero di notevoli siti storici ottimamente conservati, che testimoniano la cultura millenaria della nazione, la modernità più esasperata e tecnologica, di cui i tanti grattacieli e le zone ricche di luci e colori sono le evidenze più immediate, e l'attitudine al commercio in ogni sua forma tipico delle popolazioni asiatiche che viene evidenziata dai tanti mercati e vie dello shopping presenti in città.
gwanghwamun seoul
gwanghwamun
sejongno seoul
sejongno
La superficie urbana di Seoul è davvero vasta, per non parlare poi della sua area metropolitana che comprende anche parecchie altre città, alcune molto grandi come Incheon, Suwon o Seongnam, ed è di fatto una delle più grandi e abitate del pianeta; tuttavia questo enorme agglomerato si gira in maniera sorprendentemente semplice e in tempi relativamente ristretti grazie ad una rete che conta ben 19 tra linee di metropolitana e treni leggeri, oltre a una capillare rete di autobus urbani. 

venerdì 15 luglio 2016

Carcassonne

Ottobre 2006
Sono passati quasi dieci anni ormai dal mio soggiorno-studio di alcuni mesi nel Midi-Pyrénées, ma lo spunto per parlare di qualcuno dei tanti posti interessanti, oltre al suo splendido capoluogo, che quella regione ospita non viene mai meno.
l'aude
citè de carcassonne
salita alla cité
Carcassonne è probabilmente una delle mete più famose e visitate di tutta la Francia meridionale e da Tolosa si raggiunge comodamente in treno in poco meno di un'ora; da segnalare inoltre che, per chi arriva da là, un'eventuale tessera sconto regionale per i treni è valida  nonostante Carcassonne si trovi in un altra regione (Languedoc-Roussillon) e che dalla ville rose partono parecchi treni regionali dai costi abbastanza contenuti.

venerdì 8 luglio 2016

Le mie frontiere a piedi

Attraversare una frontiera a piedi, o via terra in generale, è un evento piuttosto insolito, e persino a chi è abituato a viaggiare può non essere mai capitato. La maggior parte degli spostamenti avviene ormai per via aerea e ci si ritrova ad entrare in un nuovo paese attraverso un non-luogo come l'aeroporto, dove le barriere si assomigliano un po' tutte, mentre l'ingresso nelle nazioni che confinano con l'Italia, o che sono comunque vicine e a tiro di un viaggio via terra, è ormai libero e senza controlli.
Dato il mio modo preferito di viaggiare, che dopo essere atterrato in un qualche aeroporto spesso presuppone dei lunghi spostamenti con i mezzi locali per raggiungere i vari angoli di un paese o di quelli vicini, mi è capitato invece varie volte di dover scendere da tali mezzi e attraversare a piedi la linea di confine senza nient'altro che il mio bagaglio sulle spalle e di dover cercare dall'altra parte un modo alternativo per raggiungere la città più vicina. Spesso poi questi "attraversamenti" hanno coinciso con alcune delle situazioni più curiose e particolari di tutto il viaggio: senza andare dunque a rivangare le peripezie vissute da bambino nella prima metà degli anni ottanta, al seguito dei miei genitori camperisti, quando entrare nell'ex-Yugoslavia significava superare la cortina di ferro o quando passare il confine tra Grecia e Turchia significava superare due arcigne barriere (quella greca molto meno arcigna con gli italiani a dir la verità) divise da trincee piene di filo spinato e uomini armati (e c'è chi mette in dubbio la bontà dell'Unione Europea...la madre dei cretini è sempre incinta ahimè), ecco una carrellata delle frontiere più significative che mi è capitato di attraversare a piedi e di alcuni momenti curiosi che sono successi durante tale attraversamento.

giovedì 30 giugno 2016

Skarinou, Pafos e la costa sud di Cipro

27-30 maggio 2016
Essere invitato ad un matrimonio di amici stranieri all'estero è un'esperienza molto particolare, e non è raro che ti permetta di scoprire qualche luogo che altrimenti mai ti sogneresti di andare a cercare.
skarinou
skarinou cyprus
skarinou traditional houses
Questo è successo con il minuscolo villaggio di Skarinou, situato circa 40 km a sud di Nicosia proprio al lato dell'autostrada che corre lungo tutta la parte meridionale di Cipro, a poca distanza da dove questa si biforca per raggiungere o la capitale oppure la città di Larnaca (dove c'è l'aeroporto principale dell'isola).  Il borgo è immerso in un pacifico paesaggio rurale in mezzo alle colline,  il mare si trova solo a una decina di chilometri e la zona è piena di agriturismi. Per quello che riguarda l'alloggio invece, una sistemazione decisamente da consigliare è il Traditional Village Houses, un insieme di case tradizionali perfettamente restaurate e trasformate in comodi miniappartamenti forniti di tutti i comfort, situate proprio nel piccolo borgo a fianco della chiesa principale. Il villaggio è davvero piccolissimo e non c'è praticamente nulla da fare, a parte approfittare della piccola taverna, della piscina annessa agli appartamenti e della piacevolissima e rilassatissima aria che si respira da quelle parti.

martedì 21 giugno 2016

Nicosia

27-30 maggio 2016
L'isola di Cipro e la sua graziosa capitale Nicosia non sono mai state una meta particolarmente presa in considerazione dai viaggiatori, ma da qualche anno, complice l'appartenenza all'area dell'Euro e la relativa facilità nel trovare un volo low cost che la colleghi al continente, anche dall'Italia le partenze verso questa destinazione sono in deciso aumento. Grazie all'invito al matrimonio di un amico cipriota, ho colto così l'occasione per passare tre giorni, per una volta non in solitaria ma in gruppo, alla scoperta di questa piacevolissima isola che rivaleggia con la greca Citera per lo status di luogo di nascita di Afrodite (che in quanto dea della bellezza dovrebbe dare un significato abbastanza profondo alla cosa) e vivere qualche situazione non proprio comune a chi vi si reca solo per turismo.
monumento alla libertà nicosia
monumento alla libertà
porta di pafos nicosia
porta di pafos
La Ryanair collega l'aeroporto di Ciampino a quello di Pafos, all'estremità occidentale dell'isola a circa 140 km dalla capitale, con due voli settimanali, mentre l'aeroporto principale della nazione si trova a Larnaca. In entrambi i casi, anche se i bus e le navette per Nicosia non mancano, per poter girare in completa autonomia conviene, soprattutto se si è in gruppo, affittare una macchina, dato che i prezzi sono piuttosto convenienti e tutta la costa meridionale dell'isola, dove sorgono entrambi gli aeroporti e la maggior parte delle principali città, è coperta da un'autostrada nuova e in buone condizioni che arriva fino alla capitale, che invece si trova nelle zone centrali.

venerdì 10 giugno 2016

Cracovia

24-27 marzo 2016
Cracovia è forse il punto di partenza più adatto per chi abbia voglia di scoprire la Polonia, visto che ancora oggi ne rappresenta il più importante polo artistico e culturale, essendo stata in passato capitale del paese, nonché la principale e più frequentata destinazione turistica, la prima ad essere stata inserita dall'UNESCO nella lista dei patrimoni dell'umanità.
planty
wawel
Cracovia è in effetti la terza città per grandezza della nazione, ma la sua area urbana non è enorme, visto che non arriva al milione di abitanti; tuttavia la ricchezza del suo patrimonio storico e la profusione di siti interessanti situati nei dintorni possono riempire anche un soggiorno di svariati giorni. L'aeroporto internazionale di Balice è servito da molte compagnie anche low cost, tra cui la Ryanair, ed è abbastanza vicino al centro, con il quale è ben collegato da un comodo ed economico treno che in 25 minuti circa permette di arrivare nella stazione principale della città.

giovedì 26 maggio 2016

Mechelen (Malines)

29 febbraio 2016
La città di Mechelen, così come la vicina Leuven, è un'altra delle delle destinazioni turistiche delle Fiandre ricche di arte e di storia, visto che tra l'altro nel suo periodo di maggior splendore (la prima metà del XVI secolo) è stata anche capitale dei Paesi Bassi, ma molto meno conosciuta e celebrata rispetto alle tre città principali della regione.
onze lieve van hanswiick
bruul
Malines, com'è anche conosciuta in francese (forse gli appassionati di calcio ricorderanno la squadra belga con questo nome vincere a sorpresa la Coppa delle Coppe nel 1988), si trova esattamente a metà strada tra Bruxelles e Anversa, ed è comodamente raggiungibile da entrambe in non più di 20 - 25 minuti di treno, per cui risulta essere una meta perfetta per una gita di un giorno dalla capitale o dalla magnifica città portuale. Viste le dimensioni piuttosto contenute poi, dalla stazione ferroviaria, situata all'estremità meridionale del centro storico, si riesce agevolmente a coprire l'intera visita a piedi.

venerdì 20 maggio 2016

Leuven (Lovanio)

28 febbraio 2016
Oltre alle sue tre città più grandi e famose, Gand, Bruges e Anversa, le Fiandre conservano un nutrito gruppo di altre destinazioni dalla storia importante e dall'aspetto pittoresco che meritano senz'altro una visita.
groot begjinhof
leuven
bondgenotenlaan
Una delle indiscusse capofila di questo gruppo è la città di Leuven (Lovanio in italiano), le cui origini risalgono al IX secolo, conosciuta principalmente come polo universitario, le cui tradizioni testimoniano lo splendore raggiunto alla fine del medio evo, e come luogo originario di produzione della famosissima birra Stella Artois. La vicinanza con Bruxelles, distante appena 30 km, e i 25 minuti scarsi di treno necessari per raggiungerla dalle stazioni della capitale, uniti alle numerose attrazioni  sparse nell'area urbana, ne fanno una meta appetibilissima per una gita giornaliera.

sabato 14 maggio 2016

Istantanee: Cuba e Città del Messico

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

CUBA E CITTA' DEL MESSICO (18/12/2015 - 08/01/2016)
debod
Uh, a Barajas c'è il wifi gratis, basta registrarsi!
E quindi mi accingo a sorvolare l'Atlantico per la seconda volta in vita mia e stasera (notte fonda in Italia) ceneró a Città del Messico per poi, domani sera, arrivare finalmente a L'Avana.
Intanto ho approfittato del tanto tempo libero a Madrid per andarmi a vedere una cosetta che nelle mie tantissime visite precedenti nella capitale spagnola mi ero sempre perso: il tempio Debod.
Non male non male... 

lunedì 9 maggio 2016

Santiago de Cuba

2-4 gennaio 2016
Santiago è la seconda città di Cuba, ma la sua importanza storica e culturale è di primissimo livello, trattandosi di una delle sette città fondate da Diego Velazquez de Cuellar all'inizio del XVI secolo ed essendo stata anche capitale dell'isola, per non parlare poi del suo ruolo di culla della rivoluzione cubana, che proprio qui ha cominciato a prendere consistenza, di fulcro della scena musicale caraibica e di città natale di moltissime personalità di spicco del panorama storico-culturale cubano.
campagna cubana
scalinata padre pico santiago de cuba
dalla cima della scalinata di padre pico
Da ciò risulta chiaro come un quadro completo della nazione ospitata sulla Isla Grande non possa prescindere da una visita di Santiago, che sorgendo però all'estremità sud-orientale dell'isola, peraltro in bellissima posizione su delle basse colline che dominano la parte finale di una stretta e affascinante baia, a parecchie centinaia di chilometri da L'Avana, non è raggiungibile comodamente e in tempi brevi via terra. L'importanza della città si riflette tuttavia anche nella presenza di un aeroporto internazionale, situato circa 6 km a sud del centro, vicino al mare accanto all'imboccatura della baia, e chi volesse arrivare fino a qui farebbe bene a pensare a un collegamento aereo con la capitale.