giovedì 30 marzo 2017

Aquisgrana (Aachen)

30-31 ottobre 2016
Aquisgrana (Aachen in tedesco) è la città più occidentale della Germania, ma è soprattutto una delle destinazioni dalla storia più importante del paese teutonico visto che qui è morto Carlo Magno, che vi fu anche sepolto e che ha riempito la grande cattedrale da lui stesso voluta di reliquie che hanno reso la città una frequentata meta di pellegrinaggio, ed è sempre qui che in seguito sono stai incoronati ben 37 tra gli imperatori del Sacro Romano Impero, del quale ha svolto anche il ruolo di capitale.
aquisgrana aachen
dom
aquisgrana aachen
teatro dell'opera
L'aeroporto più vicino ad Aquisgrana è il Colonia-Bonn, dal quale un comodo treno porta in pochi minuti alla stazione centrale della grossa città sul Reno. Da Colonia poi sono più o meno 50 km fino a destinazione, percorribili in un'ora circa di treno. La stazione ferroviaria di Aquisgrana si trova nella zona meridionale della città, a poco meno di un chilometro dal centro storico, ma è proprio vicino ad essa che sorge l'A&O Aachen Hauptbanhof, un grande ostello con camerate comode e spaziose (ma dispone anche di stanze private) e ampie zone comuni con bar annesso e tutti i servizi utili a ogni tipo di viaggiatore.

venerdì 24 marzo 2017

Istantanee: Giappone (seconda volta)

Da quando mi sono smart-fonizzato e netbook-izzato è diventato molto facile interagire con i social network anche durante i viaggi, e ho preso così l'abitudine di scrivere, ogni sera o quasi, su FB le mie riflessioni a caldo sulla giornata di viaggio appena trascorsa. In realtà all'inizio era più che altro un modo per informare mia madre della situazione in cui mi trovavo, ma poi mi sono accorto che in molti leggevano con piacere quello che scrivevo. Sotto l'etichetta Istantanee ho pensato dunque di raccogliere quei post, viaggio per viaggio, nazione per nazione, e di pubblicare l'insieme sul blog; ne viene così fuori uno scritto forse meno utile a livello di informazioni, ma molto più spontaneo e ruspante degli articoli ragionati su cui ho sempre basato i contenuti del blog stesso.

COREA DEL SUD – GIAPPONE (18/07/2016 – 28/08/2016)
Questo diario di viaggio in Giappone è il seguito di quello relativo ai giorni passati in Corea del Sud, pubblicato come Istantanee: Corea del Sud.

Il volo da Seoul a Osaka è andato, come diremmo a Roma, liscio come l'acqua paola; un'ora e mezza di tranquillità passata a fissare inebetito la graziosissima hostess della Peach Airlines che per tutta risposta esibiva un sorriso dolcissimo.
Il tragitto in bus dall'aeroporto del Kansai fino alla stazione di Osaka invece non può essere certo preso come spot pro-turismo: desolati paesaggi industriali che martirizzano la costa e si trasformano in un'accozzaglia di abitazioni di tutte le fogge per finire con la selva di grattacieli scintillanti intorno alla destinazione finale. Osaka poi non è di certo la città più bella e interessante del Giappone.
shin sekai forever
Ma allora perché passare qui la prima notte, oltretutto dopo averla già visitata 3 anni fa?
Per le okonomiyaki innanzi tutto! Le più buone in assoluto insieme a quelle di Hiroshima...oggi a pranzo me ne sono sparata una con bacon, gamberi, calamari e polipo: buona da morire!
Poi basta passare qualche minuto per strada per accorgersi di quanto sia calda e accogliente, di come ispiri simpatia insieme ai suoi solari abitanti.

sabato 18 marzo 2017

Tokyo (seconda volta)

13-15 e 24-28 agosto 2016
Tokyo è un mosaico. Un insieme di tessere ognuna con peculiarità proprie che tuttavia si incastrano fino a formare quell'enorme agglomerato di paesaggi e situazioni completamente differenti tra loro che è la capitale del Giappone.
asakusabashi tokyo
fiume sunida ad asakusabashi
asakusa tokyo
sumida da asakusa
Per tale motivo non si finisce mai di scoprire questa mastodontica e poliedrica megalopoli e anche durante i soggiorni successivi al primo (eventualità che poi, dato che ci si ritroverà immancabilmente qui come tappa iniziale o finale, o entrambe, di ogni viaggio nel paese del Sol Levante, è anche probabile) si trova sempre qualcosa di nuovo e curioso da fare o da vedere. Le generalità sulla città, le informazioni su come muoversi, le attrazioni e le attività principali, quella da "prima volta", le ho descritte negli articoli inerenti il mio primo viaggio in terra nipponica: Tokyo ovest e Tokyo est; per questo ritorno invece ho deciso di scovare quanti più possibili tra i quartieri più pittoreschi, piacevoli, insoliti, stuzzicanti e magari meno famosi e battuti dalla massa in modo da individuare il mio preferito, senza però perdere l'occasione di tornare in qualche posto più famoso per approfondirne la visita o fare qualche attività che avevo saltato durante il mio primo soggiorno.

giovedì 9 marzo 2017

Aizu-Wakamatsu e Mito

14 e 24 agosto 2016
La prefettura di Fukushima è balzata tristemente alla cronaca quando nel 2011 un forte terremoto seguito da uno tsunami hanno causato enormi devastazioni su tutta la costa danneggiando seriamente anche i reattori di una centrale nucleare con conseguente inquinamento radioattivo e centinaia di morti.
aizu wakamatsu bukeyashiki
aizu bukeyashiki
aizu wakamatsu bukeyashiki
aizu bikeyashiki
In molti però ignorano che le città più grandi e importanti della prefettura, tra cui anche quella che ne porta il nome e funge da capoluogo, si trovano in realtà una cinquantina di chilometri all'interno, lungo la valle del fiume Abukuma dove passano anche le linee degli shinkansen diretti a nord, separate dalla costa da una catena montuosa per cui, anche se hanno subito gli effetti secondari delle radiazioni, hanno evitato la devastazione portata dallo tsunami. Molti ignorano anche che la città più importante della prefettura non è il capoluogo bensì Koriyama, ma sia questa che Fukushima City non hanno in realtà grandi attrazioni che possano portare a un flusso turistico importante, tuttavia proprio Koriyama può fungere da base di partenza per l'esplorazione delle zone più interessanti della regione.

giovedì 2 marzo 2017

Matsushima, Yamagata e Yamadera

22 e 23 agosto 2016
Oltre ad essere un comodo punto di partenza per effettuare gite giornaliere in quasi tutta la regione del Tohoku, Sendai si fregia anche di alcune attrazioni di primaria importanza e notevole fascino situate nei suoi immediati dintorni, all'interno della prefettura di Miyagi o poco oltre, tutte raggiungibili comodamente con un treno locale.
matsushima
la baia dal godai-do
matsushima
kanran-tei
La principale di queste è sicuramente la baia di Matsushima, situata solo una quindicina di chilometri a nord-est della metropoli e definita come uno dei tre Nihon Sankei, ovvero le tre più belle vedute del paese, grazie allo splendido colpo d'occhio dato da ben 260 isolette calcaree ricoperte di pini e di diversa grandezza, alcune poco più di uno scoglio in realtà, che chiudono l'accesso al mare aperto. Dalla stazione centrale di Sendai basta solamente poco più di mezz'ora di tragitto sulla linea Senseki per arrivare alla stazioncina di Matsushima-Kaigan (da non confondere con la vicina stazione di Matsushima che si trova su un'altra linea) dove c'è anche un ufficio informazioni e dalla quale si può poi procedere comodamente a piedi per la visita.

venerdì 24 febbraio 2017

Sendai

21-24 agosto 2016
Sendai è la città più grande e importante della regione del Tohoku, inoltre a nord di Tokyo solo Sapporo la supera per dimensioni. Qualcuno la ricorda per essere stata la base della delegazione italiana ai mondiali di calcio del 2002 o perché è il centro abitato più grande ad aver subito danni sostanziali durante il terribile terremoto-tsunami del 2011 (anche se i quartieri più centrali si sono salvati visto che si trovano ad alcuni chilometri dalla costa), tuttavia Sendai è al momento una metropoli vivace e accogliente con diversi punti di interesse legati alla figura illuminata di Masamune Date, il potente signore feudale che fondò la città, e degli interessantissimi siti nei dintorni (dei quali parlerò nel post successivo).
hirose river sendai
sendai
hirose river sendai
fiume hirose
Grazie alla sua posizione più o meno a metà strada tra Tokyo (dalla quale la separano solamente poco più di due ore di treno-proiettile) e l'Hokkaido e all'abbondanza di strutture ricettive di ogni tipo, nonché di ristoranti, bar, birrerie e locali notturni, che in parte vanno a formare tra  l'altro il quartiere dei divertimenti più grande della regione,  Sendai è anche un'ottima base per l'esplorazione dell'intero Tohoku visto che grazie agli shinkansen anche le principali destinazioni turistiche delle altre prefetture della regione (dove trovare un alloggio conveniente è sicuramente più difficile), come per esempio Kakunodate o Hiraizumi, sono comodamente raggiungibili con una gita giornaliera.

mercoledì 15 febbraio 2017

Morioka, Hiraizumi e Kitakami

20-21 agosto 2016
L'Iwate-ken è una delle prefetture più settentrionali dello Honshu, la più grande tra le isole che compongono l'arcipelago giapponese, e sebbene venga spesso saltata a piedi pari da chi è diretto verso Sapporo e l'Hokkaido in generale o magari ne ritorna diretto a Sendai, può invece rappresentare un'ottima tappa intermedia.
morioka
fiume kitakami a morioka
morioka
castello di morioka
Nel suo capoluogo infatti, Morioka, avviene la separazione tra la linea degli shinkansen diretti a nord e quelli che invece puntano a ovest verso Kakunodate e Akita ed è essa stessa una città piacevole e abbastanza interessante. Qualcuno forse la ricorda come sede dei mondiali di sci del 1993, anche se con le piste da discesa ha in effetti poco a che fare, adagiata com'è nella larga valle del fiume Kitakami, il più importante del Giappone settentrionale, nel punto in cui vi confluiscono altri due corsi d'acqua; tuttavia l'imponente presenza dell'Iwate-san, lo scenografico vulcano che domina la città a nord-ovest torreggiando anche su tutte le altre montagne della catena che forma la spina dorsale della regione, suggerisce inverni molto nevosi.

giovedì 9 febbraio 2017

Furano e Otaru

17-18 agosto 2016
A distanze relativamente brevi dalla città di Sapporo, al punto che si potrebbe anche pensare a una gita giornaliera, ci sono numerose zone che meritano una visita e con punti di interesse estremamente diversificati: dalla famosa località di sport invernali di Niseko a quella termale di Noboribetsu passando per lo scenografico lago vulcanico di Toya dalla caratteristica isola al centro.
fattoria tomita furano
fattoria tomita
furano
dal lavender express
Tra tutte queste, una delle destinazioni più frequentate dai turisti sia giapponesi che stranieri è la cittadina di Furano. Questa località è conosciuta principalmente per il suo comprensorio sciistico che ha anche ospitato varie volte le gare della coppa del mondo sci alpino, ma la dolcezza del clima estivo e dei paesaggi circostanti la rendono una meta ambita anche in luglio-agosto, quando i famosi campi di lavanda sono in fiore. Purtroppo non vi sono treni diretti che collegano la città al capoluogo dell'Hokkaido, ma comunque le combinazioni possibili sono 2 e, anche se le corse non sono frequentissime, giocando con gli incastri di orario si riescono a ottimizzare i tempi abbastanza bene.

venerdì 3 febbraio 2017

Sapporo

16-17 e 18-20 agosto 2016
La metropoli dell'Hokkaido è una città giovane e vivace, piacevolissima e in continuo sviluppo, che non a caso sta attirando sempre più i giovani giapponesi che vi si trasferiscono per costruirsi un futuro.
odori koen sapporo
odori koen
onuma e konuma
onuma e konuma
Il nome di Sapporo comunque è famoso da tempo anche in occidente perché qui si sono svolti nel 1972 i giochi olimpici invernali, i primi in Asia, e perché sempre qui si produce quella che è probabilmente la marca di birra più apprezzata del paese, che porta appunto il nome della città. Raggiungerla via terra tuttavia non è proprio così agevole poiché la rete ferroviaria della più settentrionale delle 4 isole maggiori dell'arcipelago giapponese non è assolutamente al livello di quella del resto del paese, né per velocità né per efficienza e frequenza delle corse. 

sabato 28 gennaio 2017

Hakodate

16 agosto 2016
Dallo scorso anno il terminale settentrionale degli shinkansen si è finalmente spostato fino all'isola di Hokkaido, la più settentrionale tra le 4 maggiori che compongono l'arcipelago giapponese, passando da Aomori ad Hakodate e riducendo di molto in termini di tempo (che prima era di oltre due ore) il tragitto tra le due città attraverso gli oltre 50 km, in parte sottomarini, del famoso tunnel Seikan, uno dei più lunghi in assoluto del mondo.
hakodate bay
baia di hakodate
hakodate morning market
mercato del mattino
Partendo quindi da Akita, o da un'altra delle città principali del nord dello Honshu, diretti a Sapporo si può ora anche progettare uno stop di diverse ore proprio per visitare Hakodate, che ospita infatti diversi punti di interesse che giustificano pienamente la sosta. In realtà il treno-proiettile non arriva proprio nei pressi della città, bensì nella stazione di Shin-Hakodate Hokuto, situata una quindicina di chilometri più a nord, dalla quale poi bisogna attendere un treno ordinario, piuttosto lento, per arrivare in centro e questo comporta una sensibile perdita di tempo.

lunedì 23 gennaio 2017

Kakunodate e Akita

15-16 agosto 2016
La regione giapponese del Tohoku è quella che occupa quasi tutta la parte a nord di Tokyo dello Hoshu, la maggiore isola dell'arcipelago. Benché meno battuta dal turismo internazionale e con attrazioni meno famose rispetto a quelle degli itinerari classici, questa terra ospita tuttavia dei notevoli punti di interesse di carattere sia storico che naturalistico.
akita
paesaggi del tohoku
akita
paesaggi del tohoku
La prefettura di Akita in particolare si trova nella parte nord-occidentale, affacciata sul mar del Giappone, ed è caratterizzata da aspre montagne e dalla presenza di una delle destinazioni turistiche e culturali più affascinanti e importanti della regione: Kakunodate. Questa cittadina infatti conserva intatto un'intero quartiere di residenze storiche del periodo Edo, appartenute alle famiglie di samurai della zona, che le ha portato in dote l'appellativo di "piccola Kyoto". Grazie alla linea dello shinkansen che porta il nome della prefettura si può arrivare da queste parti in un tempo più che ragionevole (anche se superata Morioka, dove la linea si separa dalla direttrice principale che invece prosegue verso l'Hokkaido, le rotaie e il percorso lungo strette valli tra le montagne non permettono al treno-proiettile di viaggiare molto più velocemente dei treni locali), per cui si può anche pensare di visitarla con una gita in giornata da Sendai o addirittura da Tokyo.

martedì 17 gennaio 2017

Takayama e Shirakawa-go

12-13 agosto 2016
Dopo aver girovagato un po' nel Kansai, sia ritornando nelle sue tre affascinanti metropoli che approfittando per scoprire qualcosa di nuovo nelle interessanti cittadine che si trovano nei loro dintorni (come per esempio Uji, Otsu e Himeji), era arrivato il momento di cambiare zona approdando nel Chubu, ovvero la regione delle Alpi giapponesi, per esplorarne due dei siti più interessanti e turisticamente rilevanti in assoluto (anche più delle città di Matsumoto e Nagano, esplorate nel precedente viaggio).
paesaggi dal treno
takayama
kokubunji-dori
Arrivare a Takayama però comporta un certo sforzo, perché se è facile e veloce arrivare da Kobe (o Osaka o Kyoto) a Nagoya con lo shinkansen, da quest'ultima è necessario prendere invece una linea locale molto più lenta e scomoda che tuttavia, andando ad infilarsi in una serie di vallate strettissime e tortuose scavate dai torrenti, regala degli splendidi paesaggi montani. La stazione dei treni inoltre è molto piccola e fa fatica a sostenere il robusto flusso di turisti, per cui per i possessori di JR pass non è una cattiva idea prenotare il proprio posto sul treno (tanto la prenotazione è gratuita) da o per la cittadina in un qualsiasi ufficio delle linee nazionali giapponesi. Un tragitto alternativo per arrivare o andarsene, conveniente da Tokyo, è invece quello di prendere l'Hokuriku Shinkansen verso Kanazawa e scendere a Toyama, punto di arrivo delle linea locale di cui sopra.