venerdì 30 novembre 2012

The Road to Nordkapp parte 3: Koli e Kuopio

12-14 agosto 2008
campeggio chiuso di koli
Piano piano ci si sposta verso nord, da Savonlinna si continuano a seguire le varie ramificazioni del grande lago Saimaa, e la civiltà, intesa come densità di popolazione, comincia a scarseggiare. Lungo i 200km abbondanti di questa tappa infatti non abbiamo incontrato che due centri abitati degni di questo nome: Kerimaki, segnalabile solo per una grande chiesa in legno a quanto pare degna di una certa fama, e Joensuu, una delle città più grandi e importanti della regione (sarà grande almeno quanto Velletri!), che rappresenta il limite settentrionale del sistema lacustre del Saimaa

lego pielinen
lago pielinen
tramonto dal mokki









martedì 27 novembre 2012

The Road to Nordkapp parte 2: Porvoo e Savonlinna

11-12 agosto 2008
strade di porvoo
Come arrivare fino a Capo Nord? Sentendo vari pareri, passare dalla Finlandia affittando una bella macchina spaziosa sembrava essere la soluzione economicamente migliore. Noleggiato dunque su internet un bel van 9 posti (ci hanno dato un Renault Traffic) pur essendo in cinque (con tutti i bagagli e i tanti chilometri da percorrere è fondamentale stare comodi, altrimenti ci si scanna), dall'aeroporto abbiamo lasciato Helsinki per cominciare ad addentrarci nella vera Finlandia, quella rurale fatta più che altro di laghi e di betulle. 

porvoo
porvoo
paesaggi lungo la via per porvoo 








Il primo obiettivo è stato Porvoo, la seconda città più antica del paese, raggiungibile da Helsinki percorrendo una cinquantina di chilometri di autostrada, che peraltro nel resto del paese è quasi assente, ma quando c'è è gratuita. Caratteristica principale della cittadina è quella di avere ben conservato un centro storico costituito interamente da casette di legno colorate e da vicoletti semisterrati o pavimentati con sassolini piatti e tondeggianti.

venerdì 23 novembre 2012

The Road to Nordkapp parte 1: Helsinki

9-11 e 22-23 agosto 2008
alba vicino la posta centrale
stazione
Raggiungere Capo Nord "on the road" è un po' il sogno di tutti, ma fare oltre 13000km in macchina tra andata e ritorno è decisamente impegnativo e richiede parecchio tempo (a meno che non si voglia passare tutta la vacanza guidando), inoltre i paesi scandinavi non sono certo famosi per essere a buon mercato. 

martedì 20 novembre 2012

Koln

26 - 27 agosto 2012 e 29-30 ottobre 2016
ehrenfeld
st. aposteln
Arrivare a Colonia da Dusseldorf richiede poco più di mezz'ora in treno, e ve ne sono in abbondanza e a tutte le ore; comunque ci sono anche collegamenti diretti da e per l'aeroporto di Weeze (ma non sono facili da trovare e sono piuttosto rari) e in più gli aeroporti internazionali di Dusseldorf e Koln/Bonn sono facilissimi da raggiungere: in particolare dal secondo c'è un treno diretto che in pochi minuti porta alla stazione centrale della città.

giovedì 15 novembre 2012

Dusseldorf

24 - 25 agosto 2012
johanneskirche
konigstrasse
Il Weeze Airport, ovvero lo scalo servito dalla Ryanair, per il quale si spuntano dei prezzi davvero concorrenziali visto che la zona non è proprio battutissima dal turismo classico, è piuttosto lontano dal centro di Dusseldorf (oltre 80 km) e le corse in autobus non sono frequentissime, al contrario di come segnalano gli orari su internet; molto più frequenti invece sono i minibus (o forse sarebbe meglio chiamarli taxi collettivi visto che possono trasportare sette persone) per le stazioni dei treni delle vicine cittadine di Kevelaer e Weeze, dalle quali poi è facile proseguire in treno, non solo per Dusseldorf, ma per tutte le principali città del land, anche a orari "scomodi" come risultano spesso essere quelli di atterraggio degli aerei Ryanair (molto comodo è stato il fatto che il conducente del minibus mi ha venduto un biglietto unico che valeva anche per il treno fino alla stazione centrale di Dusseldorf).

venerdì 9 novembre 2012

Transmongolica parte 5: Ulan Bator

24-27 luglio e 2-6 agosto 2012

marco polo
lenin
La stazione dei treni della Transmongolica (che poi, salvo qualche altro raccordo ferroviario, è praticamente l'unica ferrovia della Mongolia) di Ulan Bator si trova nella zona occidentale della città, a circa 2,5 km dalla piazza centrale.
La capitale mongola è una città piuttosto grande e gradevole, moderna e ben tenuta, dove non è difficile trovare una grattacielo accanto ad un tempio buddista,  e con abbastanza attrazioni per meritare una sosta tutt'altro che frettolosa.

Transmongolica parte 6: tour della Mongolia Centrale

27 luglio - 1 agosto 2012
strade della mongolia
primo accampamento di gher
Spostarsi in Mongolia non è cosa semplicissima visto che la rete ferroviaria è praticamente inesistente e quella stradale e per la maggior parte costituita da piste sterrate (e talvolta le strade asfaltate sono anche peggio di quelle sterrate). Ciononostante dalla stazione Daragon di Ulan Bator (che si trova buoni 4 km a ovest del centro) partono minibus e pulmini per tutti i principali villaggi della nazione; il problema è che una volta arrivati a destinazione si scopre che spesso le attrazioni si trovano a varie decine di chilometri di distanza e che per raggiungerle occorre noleggiare un mezzo privato (meglio se fuoristrada) e una guida (visto che le indicazioni non esistono).