martedì 20 novembre 2012

Koln

26 - 27 agosto 2012 e 29-30 ottobre 2016
ehrenfeld
st. aposteln
Arrivare a Colonia da Dusseldorf richiede poco più di mezz'ora in treno, e ve ne sono in abbondanza e a tutte le ore; comunque ci sono anche collegamenti diretti da e per l'aeroporto di Weeze (ma non sono facili da trovare e sono piuttosto rari) e in più gli aeroporti internazionali di Dusseldorf e Koln/Bonn sono facilissimi da raggiungere: in particolare dal secondo c'è un treno diretto che in pochi minuti porta alla stazione centrale della città.

la fiancata del dom
il dom
st severin
colonius tower











Il Weltempfanger Backpacker Hostel si trova nel gradevolissimo distretto di Ehrenfeld, leggermente fuori dal centro storico ma con la fermata della metro proprio sotto l'ostello, e poi il quartiere è molto carino, con piccoli viali alberati e graziose casette, vari bar e negozi, e nelle vicinanze una moschea moderna con alle spalle la Colonius Tower, l'imponente torre delle telecomunicazioni alta 266 metri.
st. maria im kapitol
interno di st. maria im kapitol
L'ostello è molto confortevole e pulito, e al piano terra  c'è un bar aperto fino alle due di notte, dove poter fare dalla colazione (non inclusa nella tariffa per il letto purtroppo) al goccetto della buonanotte, e con l'entrata per le camere sia da dentro il bar che dalla strada. Il personale poi è molto gentile e qualcuno parla anche italiano. Ostelli ugualmente validi ed economici ma di estrazione più tradizionale più centrali sono invece il Cologne Downtown Hostel, situato all'ultimo piano di un palazzone al limite meridionale della zona pedonale, con interni moderni e funzionali e un bel terrazzo, e lo Station Hostel, che forse è quello in posizione migliore visto che si trova poco a nord della stazione ferroviaria e offre ottimi servizi e un alto rapporto qualità-prezzo.

severins tor
st. pantaleon
hohestrasse










La più grande e importante, anche turisticamente parlando, città del land della Renania Settentrionale-Westfalia, è una città moderna e piacevole (anche se la zona moderna del centro l'ho trovata meno bella di quella di Dusseldorf, mentre le zone residenziali esterne al ring stradale, come quella dove c'era l'ostello, sono davvero gradevoli), con un bel centro storico fatto di vicoletti e case di pietra.
interno del dom
interno di st. maria himmelfahrt
Nonostante le sue origini romane, delle cui vestigia poco rimane, attualmente le attrazioni principali della città sono di due tipi nettamente distinti: il gran numero di chiese interessanti, costruite in vari stili e capeggiate dalla famosa e imponente cattedrale, e  le birrerie artigianali sparse tra i vicoli della Altstadt, dove gustare la birra locale (lo stile cui questa birra ha dato vita viene chiamato Kolsch) a prezzi super-concorrenziali, rimpinzandosi di wurstel e stinchi di maiale.

interno di st. ursula
il dom dal ponte della ferrovia
vicoli della altstadt










Uno dei punti migliori per dare inizio alla visita della città è la Severins Tor, la più meridionale delle porte medioevali di accesso alla città vecchia, vicino alla quale c'è la chiesa romanica, ma con torrette gotiche, di St. Severin. Dalla porta parte la Severinstrasse, la strada che attraversa tutto il centro storico e che, dopo aver costeggiato le chiese di St. Georg e St. Maria in Kapitol (probabilmente la seconda della città per importanza, con l'ingresso in un piccolo chiostro e l'interno caratterizzato da un ampissimo transetto dietro l'altare) cambia nome in Hohestrasse, divenendo pedonale e sostituendo le botteghe con eleganti negozi e megastore che ne fanno la via dello struscio e dello shopping cittadino.
altstadt e st. martin
st. ursula
La Hohestrasse  passa vicino al convento dei frati minori e sbuca in piazza del Duomo, la cui immensa mole lascia senza fiato, dietro alla quale c'è la stazione centrale.
La fama del Dom è assolutamente meritata, peccato che la gente all'interno sia sempre moltissima rendendo la visita piuttosto faticosa e che la piazza antistante la facciata sia piuttosto piccola rendendo impossibile fare delle foto in cui la struttura compaia nella sua impressionante interezza.
A questo punto, se siete appassionati di chiese come il sottoscritto, potete proseguire verso nord visitando St. Andreas, St. Maria Himmelfahrt, e soprattutto la bella St. Ursula, che si trova poche centinaia di metri più a nord, per poi tornare davanti al Duomo e puntare verso il fiume.
macchinari per fare i cioccolatini
 nel museo della cioccolata
museo della cioccolata

Costeggiando la fiancata meridionale della cattedrale si percorre una piazza più ampia (dalla quale qualche foto migliore si può fare)  e passa accanto al Museo Romano-Germanico, uno dei musei archeologici più importanti d'Europa, dietro al quale una scalinata porta fino al lungofiume.

gross st. martin cologne
gross st- martin
hiroshima-nagasaki park cologne
hiroshima-nagasaki park
hiroshima-nagasaki park cologne
hiroshima-nagasaki park

Prima di scendere però è consigliabile proseguire lungo il ponte della ferrovia, ingombro di lucchetti all'inverosimile, da dove si hanno delle belle vedute panoramiche sul fiume Reno, sul lungofiume e sulla città vecchia dalla quale spunta il torrione della chiesa di Gross St. Martin, e infine sull'abside della cattedrale, sulla stazione e sul teatro dell'opera.
vicoli della altstadt
alter markt
Il lungofiume non è molto lungo e consiste in una vasta spianata con giardini e una curiosa fontana sulla quale si affacciano i palazzi medioevali della Altstadt (devo però dire che ho trovato più piacevole il lungofiume di Dusseldorf). Da una piazzetta piena di tavolini dei bar, che porta il nome di Fischmarkt, si può rientrare nella città vecchia e perdersi tra i vicoletti pedonali ammirando alcune botteghe artigiane o entrando in una delle numerose birrerie, per poi finire davanti alla facciata del vecchio municipio o alla scenografica chiesa di Gross St. Martin.

la cupola decagonale di st. gereon
interno di st. gereon
st. gereon

Fuori da questo giro vale la pena di fare una visita alle chiese di (da sud verso nord) St. Pantaleon, con un bel chiostro, St. Aposteln e St. Gereon, la più antica della città, caratterizzata da una grande cupola decagonale. Infine è da segnalare il moderno Museo della Cioccolata, che si trova sulla punta di una penisoletta formata da un'insenatura cieca del fiume, che ospita un piccolo porto turistico, sulla riva occidentale nella parte sud del centro. All'interno della futuristica costruzione ci sono mostre sulla storia del cacao e della cioccolata con oggetti e attrezzature, una piccola serra, una zona con i macchinari funzionanti per la produzione di cioccolatini, e infine un ben fornito negozio e una caffetteria specializzata in cioccolate e torte.
bayenturm cologne
bayenturm
cologne
il reno
A sud del museo sulla sponda interna dell'insenatura sorgono molti ex magazzini portuali riconvertiti in moderne costruzioni con uffici e hotel mentre la penisoletta è interamente pedonale e rappresenta una piacevolissima passeggiata lungofiume abbellita oltre che dai paesaggi sul Reno anche dalla presenza di moderne costruzioni che ospitano musei, negozi, caffè e ristoranti e dai curiosissimi palazzoni detti "case gru", con appartamenti e uffici. La passeggiata tra costruzioni moderne e vecchie strutture portuali rinnovate prosegue poi fino alla Bayenturm, terminale delle antiche mura cittadine.

l'opera
il museo romano-germanico e il dom
portali del dom

porto fluviale colonia
porto turistico fluviale
porto fluviale colonia
porto turistico fluviale
hahnentorburg cologne
hahnentorburg

Colonia è piena di ristoranti, tavole calde e take away, ma, sia a pranzo che a cena, sarebbe un delitto non andare in una delle brauhaus delle quali il centro storico è pieno a bere birra Kolsch autoprodotta e assaggiare una delle specialità culinarie tipiche della zona. 
ponte della ferrovia
lungofiume colonia
verso la bayenturm
Personalmente sono andato alla Sion Brauhaus, alla Peters Brauhaus, e alla Gaffel Brauhaus, tre delle più famose, situate entrambe nella zona dei vicoletti medioevali a pochissima distanza l'una dell'altra, dove il cibo è ottimo e non si riesce a smettere di bere la loro birra servita in piccoli bicchieri a tubino (da 0.2 l) che il cameriere rifornisce di continuo, senza neanche chiedere, mentre ritira quelli vuoti; ma ve ne sono anche molte altre. In particolare tutta la zona intorno alle due piazze Alter Markt ed Heumarkt è un brulicare di birrerie e taverne mentre dalle parti della Fischmarkt ci sono più ristorantini tradizionali e di buon livello.
case gru colonia
case gru
lungofiume colonia
lungofiume
Durante il fine settimana però la popolazione locale preferisce rifugiarsi nel quartiere Belgisches Viertel, nella parte occidentale del centro cittadino. Rudolfplatz, una larga spianata con al centro la Hahnentorburg, una delle porte medievali della città, rappresenta il vertice sud-orientale di questo vivace distretto e già sulle due vie principali che incrociano la piazza si possono trovare parecchi locali. In particolare lungo l'Hohenzollernring ci sono molti american-bar e cocktail-bar mentre lungo l'Aacheerstrasse si trovano dei ristorantini e delle taverne dall'aspetto più sfizioso. Anche nelle stradine del quartiere ci sono molti posti dove passare la serata, con la concentrazione maggiore in Brusseler Platz, dove è anche facile trovarsi di fronte a qualche performance artistica. Proprio di fronte alla chiesa di St. Michael ci sono diverse trattorie e bistrot, due delle quali propongono un'accattivante cucina fusion tedesca-greca.


il lungofiume e la fontana
il reno
altstadt dal ponte della ferrovia

Il centro di Koln è piuttosto ampio e girarlo a piedi può risultare faticoso se non siete ben allenati, tuttavia la rete di metropolitana che serve la città è grande e funzionale, e permette di arrivare in qualsiasi punto si voglia in pochi minuti. 
la kolsch della peters
lo stinco e l'interno della sion brauhaus
Non vi sono aree verdi nel centro storico e per incontrarne qualcuna bisogna arrivare almeno all'altezza del ring, dove c'è invece una lunga fascia di parchi che ne segue quasi tutto il tragitto: in particolare è da segnalare l'Hiroshima-Nagasaki Park, con delle colline artificiali costruite con i detriti della seconda guerra mondiale, un laghetto artificiale e la Colonius Tower in lontananza a dominare la scena. Nel sobborgo di Deutz, sulla riva orientale del Reno dietro al polo fieristico cittadino, c'è infine il Rheinpark, abbellito da una moltitudine di sculture moderne; mentre a Lindenthal, un distretto occidentale, si trova un grande parco di oltre dieci ettari nel quale molti animali, tra i quali cervi, capre, pecore, oche e anatre, vagano liberi tra i prati e i boschi.


sion brauhaus
la scalinata per il lungofiume
peters brauhaus

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