venerdì 23 novembre 2012

The Road to Nordkapp parte 1: Helsinki

9-11 e 22-23 agosto 2008
alba vicino la posta centrale
stazione
Raggiungere Capo Nord "on the road" è un po' il sogno di tutti, ma fare oltre 13000km in macchina tra andata e ritorno è decisamente impegnativo e richiede parecchio tempo (a meno che non si voglia passare tutta la vacanza guidando), inoltre i paesi scandinavi non sono certo famosi per essere a buon mercato. 

La soluzione migliore dunque è risultata essere quella di arrivare in aereo fino a Helsinki e affittare lì un auto (cosa non troppo dispendiosa quando si è in 5) per proseguire verso nord. Partire da Helsinki e non da Oslo presenta inoltre i notevoli vantaggi che la Finlandia è estremamente meno cara della Norvegia, ed inoltre adotta l'Euro come moneta.
Helsinki è stata dunque la prima e l'ultima tappa di questo emozionante cammino e ha rivelato nelle due occasioni in cui siamo stati suoi ospiti due facce diametralmente opposte.
spiaggia di rastila
helsinki
L'arrivo non è stato infatti dei migliori, atterraggio alle quattro di mattina per scoprire che gli autobus per il centro non ci sono fino alle 6, e così in una ventina di minuti di taxi (10 euro a testa in cinque, neanche troppo tutto sommato; con l'autobus ce ne vogliono 3.80) siamo arrivati alla stazione centrale, per poi attendere lì con i bagagli in mano che aprisse la metro. Essendo la notte (parola grossa visto che alle cinque era già completamente giorno) di sabato (o la mattina di domenica ormai) si vedevano orde di ragazzi mediamente ubriachi che tentavano di tornare a casa, molti dei quali, incuriositi dal nostro gruppo dai colori così diversi dai loro, si sono fermati a chiacchierare e a farci compagnia in attesa dell'apertura della metro; i finlandesi e sono tutt'altro che un popolo freddo e distaccato, sono invece molto caldi e curiosi. 

teatro nazionale
museo ateneum
campeggio










In agosto gli ostelli sono tutti pieni e noi, fedeli anche al nostro spirito zingaresco, abbiamo deciso di montare le tende nel camping di Rastila (sia all'andata che al ritorno, e sono state le uniche notti in tenda dell'intero viaggio), l'unico presente in città, che non è proprio centralissimo, ma si trova in una bella posizione vicino ad un'insenatura marina con una spiaggetta molto graziosa ed è fornito di tutti i comfort, sauna a richiesta compresa, ed è anche piuttosto economico (con la tenda abbiamo speso 9 euro a testa, ma per pochi euro in più si può anche affittare un bungalow, soluzione che in seguito abbiamo adottato sempre) e, particolare non trascurabile, c'è la fermata della metropolitana proprio davanti all'ingresso che in venti minuti permette di arrivare in centro; inoltre c'è anche un supermercato lì vicino. Il personale è molto gentile e parla un inglese chiarissimo, per cui anche noi che non eravamo padronissimi della lingua anglosassone abbiamo comunicato senza problemi. 

senaatintori
palazzi neoclassici
tuomiokirkko, la cattedrale luterana










Domenica non è proprio la giornata migliore per girare la città, la gente in giro è poca e molti esercizi commerciali sono chiusi (stanno tutti smaltendo la sbornia della nottata precedente) ma almeno si può girare in libertà: prima tappa ovviamente è la Senaatintori. La piazza del senato è molto bella, circondata dai palazzi del potere (il palazzo del consiglio di stato e l'università) tutti in stile neoclassico, e dominata da una grande scalinata sopra la quale si erge la cattedrale luterana, anch'essa in stile neoclassico, grandiosa ma secondo me di gusto discutibile (sembra il campidoglio americano), tutta bianca sia all'esterno che all'interno che è molto spoglio anche, a parte un grandioso organo, e con cupolotti e colonne ad ornarla. Bella però è la vista sulla piazza che si gode dalla terrazza in cima alla scalinata, e interessante è anche compiere il giro esterno intorno alla chiesa dove vi sono vari altri palazzi in stile neoclassico e qualche scorcio panoramico.
molo di katajanokka
interno della tuomiokirkko
Da lì, percorrendo poche centinaia di metri, si sbuca nella Kauppatori, la piazza del mercato del pesce, dove c'è il vecchio mercato coperto in mattoni bianchi rossi e gialli, il palazzo del municipio e il vecchio palazzo dello zar, ma soprattutto un po' di bancarelle tra cui girare, curiosare e...non comprare nulla perché i prezzi sono alti; però se invece di rivolgere l'attenzione alle bancarelle dal tetto azzurro ci si concentra su quelle dal tetto arancione (ovvero quelle che danno da mangiare) si scopre di poter acquistare per una decina di euro un bel piattone con salmone, aringhe e altri pesci, il tutto cotto alla piastra insieme alle patate e servito con verdure: un bel pasto sostanzioso e gustoso a prezzi ragionevoli.
strade del centro
korkeasaari
Vicino alla piazza si lascia notare anche la cattedrale ortodossa di Uspenskin, raggiungibile in cinque minuti a piedi, tutta in mattoni rossi e piena di torrette sormontate da cupolotti a cipolla dorati, e costruita su una piccola altura dalla cui terrazza si gode di un altro bel panorama. L'interno è decisamente più ricco della cattedrale bianca, essendo tutto a volte sorrette da un colonnato di granito e con un grosso altare dipinto a mano. 
La cattedrale sembra sembra fare da guardiano al quartiere di Katajanokka, una penisoletta (che ora con la scavo di un canale è diventata in realtà un isola) molto tranquilla, nonostante sia piuttosto centrale, che ospita molti palazzi in stile art nouveau oltre che un casinò, il vecchio porto dei rompighiaccio e il terminal marittimo per le navi dirette in Svezia e Germania, che ospita negozi, ristoranti e gallerie. Carina è la passeggiata che compie il periplo del quartiere e che permette di osservare il porto e da cui si gode anche della vista sull'isola di Korkeasaari (ovvero lo zoo). 
katajanokka
terminal marittimo

La Kauppatori, oltre ad ospitare il mercato per turisti, è stata trasformata negli anni in un porto leggero dove numerosi battelli offrono una crociera tra le innumerevoli isolette che chiudono il mare davanti alla città, ma soprattutto fanno la spola tra la piazza e le isole che ospitano la fortezza marina di Suomenlinna, una delle attrazioni principali della capitale finlandese.
isole di fronte a helsinki
golfo di finlandia
Un gruppetto di isole davanti alla città fu infatti fortificato dagli svedesi a metà del diciottesimo secolo per fungere da baluardo difensivo contro i russi, ed è stato ora trasformato in un immenso museo che l'UNESCO ha inserito tra i suoi patrimoni. Piuttosto che rintanarsi nelle costruzioni-museo però, è preferibile  passeggiare tra i bastioni e godersi il verdissimo parco che fa del sito (oltre al fatto che l'ingresso è gratuito e si paga solo il battello) una delle mete domenicali preferite dagli abitanti di Helsinki (uno dei pochi posti dove c'è vita di domenica). La passeggiata che porta dall'approdo dei battelli fino al promontorio dove c'è il monumentale ingresso dal mare (King's Gate) è molto piacevole e si sviluppa tra muraglioni, calette incantevoli, qualche casetta di legno (le isole sono abitate stabilmente da qualche centinaio di persone), trincee che fanno assomigliare il paesaggio alla città degli hobbit del signore degli anelli, cannoni puntati verso il mare e un sottomarino tedesco della seconda guerra mondiale tirato a secco e visitabile all'interno, e dura dalle tre alle quattro ore. 

cupola della uspenskin
interno della uspenskin
cattedrale uspenskin










Con tutt'altro aspetto si è presentata invece la città al nostro ritorno dal grande nord: forse perché era venerdì, o forse perché nella seconda parte di agosto in città si svolge un festival piuttosto famoso, fatto sta che il centro era letteralmente invaso di persone. La Aleksanterinkatu, una delle strade principali del centro, ricca di negozi e locali vari e che ospita anche una delle entrate dei grandi magazzini Stockmann (tappa obbligata per rendersi conto della mania per lo shopping e per l'oggettistica che caratterizza i finlandesi) era un fiume in piena fino alla piazza del senato, stracolma di persone accorse per assistere ad un maxiconcerto, con star locali sul palco ad eseguire storiche canzoni rock.
kauppatori
terrazza panoramica
La Bulevardi invece è la strada delle gallerie d'arte ed ospita un grazioso parco che funge da ritrovo per bande di giovani universitari e un grazioso ristorante tipico lappone, il Saaga, dalla cucina veramente ottima ma dai prezzi notevolmente alti. Tutto l'Esplanadi e il Kamppi, due dei quartieri centrali, sono pieni di locali e birrerie varie che generano una movida di tutto rispetto (anche se inorridirete nel vedere il loro modo di spillare la birra), e che rende la vista di persone barcollanti o sdraiate indiscutibilmente ubriache, o addirittura di accenni di risse, un fenomeno piuttosto comune. 
suomenlinna
suomenlinna
Nonostante la metro chiuda alle 11:30, durante il week end il servizio di autobus notturni è invece piuttosto funzionale e vi consente comunque di restare in giro fino a tarda ora senza doversi preoccupare di come tornare all'alloggio.
La stazione centrale tutta in granito con la sua torre caratteristica e la sua grande piazza che ospita il museo Ateneum e il teatro nazionale, entrambi in stile romantico, oltre la facciata in vetro e acciaio del City-Kortelli (grande struttura che ospita banche, ristoranti e grandi magazzini) offre un curioso colpo d'occhio e un'attrattiva per gli studenti di architettura.

suomenlinna
suomenlinna
sottomarino a suomenlinna









suomenlinna
Le attrazioni che la capitale finlandese può offrire sono in realtà molte altre, dal quartiere olimpico al vicino parco che ospita il curioso monumento dedicato a Sibelius, all'isola-museo all'aperto di Seurasaari, nella quale si trovano le tipiche abitazioni lapponi; purtroppo però per noi era rimasto solo il tempo per una visitina veloce alla Temppeliaukion Kirkko, la chiesa scavata nella roccia che ha in questa caratteristica la sua unica attrattiva, ma che comunque merita una visita per il curioso colpo d'occhio che offre la sua cupola ricavata dalla roccia di una collina, mentre l'interno, altare e organo a parte (sembra che l'acustica sia ottima e che quindi sia utilizzata anche come sala concerti) non offre nessun ornamento tranne le venature naturali del granito che offrono un gradevole spettacolo quando dalle vetrate filtra la luce solare. Poi l'aereo ci ha riportato in patria.

suomenlinna
suomenlinna
suomenlinna










In conclusione la capitale finlandese è una città moderna e piacevole da visitare, non eccelsa dal punto di vista delle attrazioni artistiche, ma che comunque permette al turista di passare qualche giorno interessante.

Post successivo: Porvoo e Savonlinna

aleksanterinkatu
temppeliaukion kirkko
la senaatintori piena

1 commento:

  1. Splendido! In effetti molte persone per arrivare a capo Nord passano dalla Norvegia ma come di ci tu quest'ultima è carissima!
    Noi partendo da casa in macchina siamo arrivati fino a Oslo e Bergen in Norvegia ma noi non avevamo come obiettivo Nordkapp.
    Hai detto una grande verità quando si fanno queste lunghe tratte si passa molto tempo a guidare e non ci si riesce a godere del tutto il viaggio!

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