venerdì 25 settembre 2015

Odessa (Kiev-Roma da Ramingo parte 3)

26-30 luglio 2015
Il tragitto che dalla bella città austro-ungarica di Lviv porta fino all'accattivante Odessa, sulle sponde del Mar Nero, è molto lungo e, data la velocità non proprio elevatissima dei treni ucraini (che per contro sono però comodi e affidabili), potrebbe richiedere parecchio tempo. 
parco shevchenko a khmelnitsky
via pedonale di khmelnitsky
Una buona idea è quella di progettare una tappa intermedia nell'antica cittadina di Kamianets-Podilskyi, nota per il suo borgo medievale situato al centro di un'ansa rocciosa del fiume Smotrych, che qui forma delle gole, dominato da un maestoso castello. Per raggiungere tale città bisogna scendere alla stazione di Khmelnitsky e prendere un minibus (che non parte dallo spiazzo davanti alla stazione, bisogna cercarlo) che in un'oretta e mezza vi consentirà di arrivare a destinazione.

giovedì 17 settembre 2015

Lviv (Kiev-Roma da Ramingo parte 2)

24-26 luglio 2015
Lviv, meglio conosciuta come Leopoli, è la principale città delle regioni occidentali dell'Ucraina e, per quello che riguarda il lato artistico e culturale, forse il polo turistico più importante di tutta la nazione, fregiandosi il suo intero centro storico del titolo di patrimonio dell'umanità UNESCO sin dal 1998. 
ratusha
piazza rynok
Lviv è servita da un aeroporto internazionale in cui operano anche alcune compagnie low cost con voli diretti da alcune città italiane; mentre il modo migliore per raggiungerla da Kiev è un comodo treno notturno (in quasi tutta l'ex URSS i trasporti su rotaia, benché lenti, sono sempre molto comodi e affidabili e si ha a disposizione non un sedile ma una branda per la quale vengono anche fornite lenzuola e cuscini puliti, quindi passare la notte in treno è piuttosto confortevole) che arriva a destinazione poco dopo l'alba. La stazione dei treni si trova circa 3 km a ovest del centro, cui è collegata con dei super-economici tram.

martedì 8 settembre 2015

Kiev (Kiev-Roma da Ramingo parte 1)

20-23 luglio 2015
monumento all'indipendenza
maydan nezalezhnosti
Influenzati dal recente conflitto avvenuto ai suoi confini orientali e dalle notizie allarmistiche che giravano sulle principali fonti di notizie, in pochi potevano pensare che questo fosse un anno adatto a visitare l'Ucraina. Invece complice il forte ridimensionamento della moneta, che durante il passato inverno ha dimezzato il suo valore rispetto all'Euro rendendo al momento l'ex repubblica sovietica la nazione forse più economica d'Europa, e la relativa stabilità di cui gode buona parte del paese da alcuni mesi, l'estate appena trascorsa si è rivelata forse il momento migliore per visitare questo interessantissimo stato e la sua splendida capitale.