lunedì 2 maggio 2016

Holguin

31 dicembre 2015 - 2 gennaio 2016
Holguin si trova nella zona sud-orientale di Cuba ed è al momento la sua quarta città per grandezza, tuttavia il suo aeroporto internazionale e il fatto che sia la porta di accesso ad alcune delle spiagge più belle e frequentate di tutta l'isola ne stanno favorendo lo sviluppo in maniera particolarmente repentina (si avvia a superare Camaguey).
loma de la cruz
quartiere alcides pino
L'agglomerato urbano, che consta anche di vari insediamenti satellite, riempie una pianura circondata da alture, alcune situate proprio a ridosso del centro. Il terminal inter-provinciale dei bus Viazul si trova lungo la Carretera Central e non è molto distante dal centro, un chilometro dalla piazza principale o poco più, ma è piuttosto piccolo e scomodo perché non ci sono banchine e si sale e scende dai mezzi fermi al lato della strada. Come tutti i capoluoghi di provincia cubani, Holguin può vantare, pur non ospitando attrazioni particolarmente rilevanti, un elevato numero di alloggi, prevalentemente case particular, e servizi decenti.
in cima alla loma de la cruz
holguin loma de la cruz
holguin dalla loma de la cruz
In particolare la casa particular Villa la Roca, dove ho dormito due notti, è un'ottima sistemazione: lo stabile è bello, nuovo e con buoni servizi, le stanze sono comode e spaziose e c'è anche una larga e piacevole terrazza-giardino. L'unico inconveniente è la posizione parecchio defilata, circa 3,5 km a nord del centro, nel quartiere Alcides Pino, ma la Carretera de Gibara e la fermata dei mezzi pubblici, dove passano regolarmente gli autobus urbani che sono super-economici e facili da prendere (cosa quest'ultima non scontata a Cuba, anche se i mezzi erano pieni e non proprio frequentissimi; è stata comunque l'unica città dove ne ho potuto usufruire senza difficoltà), è a poche decine di metri; punto forte della casa sono poi Daniel e Marcia, la deliziosa e simpaticissima coppia che gestisce l'hostal.

san jose
colonnato
parque cespedes holguin
parque cespedes

Di posti da visitare non è che ce ne siano poi molti a Holguin, ma è sicuramente una città piacevole e autenticamente cubana, dove osservare la vita cittadina e interagire con le persone, che qui sono particolarmente rilassate ed è davvero molto difficile venire abbordati da qualche molestatore.
colonnato
parque calixto garcia holguin
museo de arte provincial
La prima cosa da fare in città è però raggiungere la base della scalinata che sale alla Loma de la Cruz, una collina situata circa un chilometro a nord del centro. La salita è lunga e faticosa, ma la vista che si apre dalla cima, che spazia su tutto il nucleo urbano e sulle alture circostanti, è veramente impagabile. In cima ci si può arrivare anche in auto, e c'è un piccolo piazzale con una torretta al centro e una terrazza panoramica con qualche bancarella di souvenir o bibite. Holguin è poi detta la città dei parchi, visto che tutto il centro abitato ne può vantare svariati, i quali però molto spesso si riducono alla piazza con giardini e alberi al centro tipica di Cuba.
parque calixto garcia
strade di holguin
Il primo parco che si incontra provenendo dalla scalinata, situato subito dopo l'incrocio con Avenida Cajigal (quella che poi diventa la Carretera de Gibara), è il Parque Infantil, un piacevole spazio verde che è anche la zona coperta dal wifi cittadino. Proseguendo verso sud si incontra la prima delle tre piazze-parco che caratterizzano la città vecchia: il Parque Cespedes. Questo scenografico rettangolo, oltre che dagli alberi, è reso ancora più pittoresco dalla presenza della chiesa di San Josè, dalla caratteristiche cupola e torre campanaria, che riempie il lato orientale della piazza, e dagli affascinanti colonnati del museo Feria y Castaneda a nord, e del coloniale palazzo della Galeria Holguin e Banco de Credito y Comercio, a sud.

cattedrale di san isidoro
parque peralta
parque peralta

Proseguendo nella stessa direzione si arriva alla piazza principale della città: Parque Calixto Garcia, con al centro la statua dedicata al grande generale patriota che le dà il nome e la cui casa natale si trova solo un isolato a est della piazza stessa.
holguin
cattedrale
Il centro della vita cittadina anche ha alcune architetture interessanti che la circondano, come il Museo de Arte Provincial, a nord, con una graziosa torretta con l'orologio e un colonnato, il teatro a sud e la sede centrale delle poste a est. Andando avanti e superato il Museo di Storia Naturale si sbuca infine in Parque Peralta, dove il colpo d'occhio è dominato dalla settecentesca Cattedrale di Sant'Isidoro e da un enorme altorilievo bronzeo sul lato opposto. Le strade intorno alle tre piazze non mancano di offrire qualche caratteristico scorcio cubano, ma in particolare sono da segnalare Calle Manduley, che unisce i lati orientali delle tre piazze ed essendo pedonalizzata ospita anche un gran numero di attività commerciali, caffè e localetti vari, e la piccola Plaza de la Marqueta, due isolati a nord-ovest di Parque Peralta, con al centro un mercato coperto (al momento della visita in restauro).
cattedrale (dal web)
plaza de la marqueta holguin
plaza de la marqueta
Fuori dal centro storico, vale la pena fare una camminata verso est fino alla larga Avenida de los Libertadores, un viale alberato dove si susseguono (abbastanza distanziati tra loro) i busti degli eroi sia dell'indipendenza che della rivoluzione cubana. In particolare dopo aver superato il monumentale stadio del baseball, sulla parte opposta del viale e leggermente nascosto da un palazzo, sorge un monumento dedicato ad Ernesto Che Guevara, con statue e bassorilievi di bronzo. Ancora un po' più distante si trova l'onnipresente Plaza de la Revolucion, che in realtà è un pratio abbellito da un monumento agli eroi della nazione e dalla tomba di Calixto Garcia.

strade di holguin
strade di holguin
calle manduley
calle manduley

Nonostante io abbia passato due notti in città, la relativa distanza che separava il mio alloggio dal centro cittadino mi ha spinto a usufruire sempre della cena preparata nella casa, e quindi non posso dare particolari consigli circa ristoranti e vita notturna; tuttavia Holguin è stata la città dove ho passato la notte di capodanno, partecipando alla cena "in famiglia" dei miei ospiti e dei loro amici e poi uscendo con loro per le strade del quartiere e andando a trovare altre famiglie che facevano feste in casa (dove sono stato accolto splendidamente), bevendo e ballando.
monumento ernesto che guevara holguin
monumento a che guevara
monumento a che guevara
La tradizione cubana per capodanno vuole che si passino ore ad arrostire dei maiali interi allo spiedo, e passeggiando nel quartiere prima di cena si potevano osservare molti di questi falò; oltretutto nella casa dove ero allo scoccare della mezzanotte ho anche dovuto partecipare alla preparazione alternandomi allo spiedo con gli altri ospiti. La seconda sera invece il padrone di casa mi ha portato, insieme ad altri turisti, a cenare nell'altra sua casa particular, per raggiungere la quale siamo dovuti salire su un carretto trainato da un cavallo che faceva da taxi. 
fuochi di san silvestro
carretto - taxi
La maggiore attrazione della regione è Guardalavaca, un'area caratterizzata da piccole baie e spiagge idilliache, che si trova a poco più di 50 km dalla città. La distanza e la relativa mancanza di mezzi pubblici, che si riducono in effetti ai soli taxi rendendo l'andata e ritorno in giornata piuttosto cara e sconsigliabile, e la mastodontica offerta di resort e alloggi presenti, che ne fanno una delle località turistiche balneari più famose e frequentate di tutta l'isola, suggeriscono di soggiornare direttamente a Guardalavaca, relegando Holguin a una meta di passaggio tra una città e l'altra o come appoggio da/per l'aeroporto internazionale. Holguin in effetti non ha particolari attrazioni che giustifichino un soggiorno di più di una notte (nel mio caso avvenuto solo per la concomitanza con la notte di capodanno, vista poi l'impossibilità di andare al mare), ma l'esperienza della notte di San Silvestro mostra perfettamente come sia invece una delle mete ideali per conoscere e comprendere la quotidianità di Cuba e la sua popolazione.

Post successivo: Santiago


stadio del baseball
parque calixto garcia
maximo gomez su av. libertadores

2 commenti:

  1. Cuba è decisamente fuori dal mio mondo, anche se non bisogna mai mettersi dei limiti nella vita :) ma costa tanto andarci?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si infatti, mai porre limiti alla provvidenza ^^
      Si, non è economica, la storia della doppia moneta è proprio una sòla, però con un po' di attenzione si riesce a risparmiare qualcosa. Comunque viaggiando in coppia qualcosa si ammortizza: per esempio nelle case particular si paga la camera, poi se ci stai in uno o in due il prezzo è lo stesso.
      Grazie per essere passata e per il commento :-D

      Elimina

Lasciate un commento, sarà un piacere per me leggerlo e rispondere il prima possibile.