mercoledì 27 settembre 2017

Mosca (seconda volta - parte 1)

23-27 luglio e 6-9 agosto 2017
Quello a Mosca è stato si un ritorno, tuttavia la mia prima volta nella grande capitale russa era consistita in due giornate (senza dormirci) ricavate da due lunghi scali durante il viaggio per/da la Siberia e la Mongolia, rispettivamente di 8 e 11 ore, nelle quali pur potendomi fare un'idea abbastanza chiara della metropoli ero tuttavia cosciente di aver appena scalfito il grande insieme di ciò che essa aveva da offrire.
mosca piazza rossa
piazza rossa
mosca moskow
ministero degli esteri
Le informazioni che riguardano i collegamenti con l'aeroporto di Sheremetyevo, la bellezza delle stazioni della metropolitana, la piazza rossa e il quartiere di Kitay Gorod, i dintorni del Cremlino e la zona che riporta verso la cattedrale del Cristo Redentore o l'Arbat si trovano già tutte nel post che riguarda il viaggio di allora: Transmongolica parte 1: Mosca, perciò qui non le ripeterò. Di nuovo c'è però che stavolta, volando con la Belavia, sono atterrato nel quarto scalo moscovita, Zhukovsky, un aeroporto recentemente rinnovato ma piuttosto piccolo e poco trafficato dal quale il modo migliore (non sono tante le alternative a dire la verità) per arrivare in centro è un bus urbano che vi porterà fino alla stazione metro di Kotelniki, capolinea della linea 7.

mercoledì 20 settembre 2017

Kinderdijk e Dordrecht

4 giugno 2017
Una delle escursioni giornaliere più suggestive e interessanti partendo da Rotterdam è sicuramente quella a Kinderdijk, una località con un sistema di 19 mulini costruiti circa a metà del XVII secolo per drenare l'acqua insignito del titolo di patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 1997.
kinderdijk
mulino a kinderdijk
sulla niuwe maas
Il sito si trova circa 15 km a est della seconda città olandese lungo il corso della Niuwe Maas prima e del Lek poi e a renderne ancora più accattivante la visita c'è il fatto che l'unico mezzo di trasporto pubblico che effettua regolarmente il collegamento con esso è il waterbus (a meno che non vogliate pedalare, i percorsi ciclabili principali passano in prossimità del villaggio, ma comunque le biciclette si possono caricare gratis sul waterbus). Dalla fermata nei pressi dell'Erasmusbrug (a un tiro di schioppo dall'ostello) ci vuole poco meno di un'ora per arrivare a destinazione e il prezzo è poco maggiore di quello di un normale autobus extraurbano.

martedì 12 settembre 2017

Den Haag (L'Aia)

3 giugno 2017
La terza città dei Paesi Bassi, il cui nome formale è in realtà 's-Gravenhage, è particolarmente famosa per le tante istituzioni internazionali che ospita, prima fra tutte la corte internazionale di giustizia, ma è anche il luogo dove si trovano il parlamento e la sede del governo olandese nonché la totalità delle ambasciate internazionali e la residenza della casa reale, pur non ricoprendo il ruolo di capitale dello stato (cosa che comunque è stata fino ai primi anni del XIX secolo).
den haag l'aia
mauritshuis e binnenhof
den haag l'aia
zona della stazione
L'Aia però è soprattutto una città piacevole ed elegante, ricca di spunti interessanti e dove molte architetture moderne si fondono armoniosamente con le tante costruzioni storiche presenti. Raggiungerla è abbastanza semplice visto che è collegata a Rotterdam, e al suo aeroporto, da una delle linee di metropolitana della seconda città olandese (quindi se avete il biglietto giornaliero potete raggiungerla gratuitamente da Rotterdam, tuttavia questo non consente di usufruire della buona rete di trasporti cittadini di Den Haag, tram e bus in particolare, per la quale dovrete munirvi di biglietti appositi o fare il conveniente abbonamento giornaliero nell'ottimo ufficio informazioni presso il nuovo municipio) e dista solo 40 km dall'aeroporto di Amsterdam-Schipol, con cui è collegata da una linea ferroviaria.

martedì 5 settembre 2017

Rotterdam

2-4 giugno 2017
La seconda città dei Paesi Bassi a causa degli intensivi bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale non può vantare i classici punti di forza che rendono pittoreschi molti degli altri centri urbani del paese dei tulipani, ovvero canali e casette; tuttavia Rotterdam ha saputo ritagliarsi negli ultimi decenni un ruolo turistico di tutto rispetto grazie alle futuristiche architetture che ne impreziosiscono tutta l'area municipale, alla particolare attenzione all'arte, al fermento culturale e all'apertura mentale conseguenti alla forte multietnicità di cui si fa vanto, al suo importante ruolo economico e agli innovativi servizi che offre ai viaggiatori o legati al suo enorme porto, il più grande d'Europa.
rotterdam
oude haven
rotterdam
markthal
L'aeroporto di Rotterdam si trova pochissimi chilometri a nord del centro ed è ben collegato con quest'ultimo, i voli low cost da Roma non sono però semplicissimi da trovare e così delle buone alternative, viste anche le distanze abbastanza ridotte, sono rappresentate dalle compagnie di bus economici, Flixbus su tutti, che la collegano a Bruxelles (che partono fuori dalla stazione nord della capitale belga e arrivano alla larga Zuidplein, dalla quale si può proseguire in metro) o ad Amsterdam. 5 linee di metropolitana e diverse altre di tram e autobus urbani, fruibili con un conveniente biglietto giornaliero, aiutano poi a percorrere l'area urbana in lungo e in largo e a raggiungere anche le diverse attrazioni situate fuori dal centro.